Prot. C.V. 0104 Cites

Comunicato - Roma 01/04/2011

Integrato del Decreto Cites del 5/10/10

 

riguardante l'esclusione dall'obbligo di tenuta del registro di detenzione (o allevamento) per alcune specie. Si riferisce solamente a specie in Allegato B del Reg. (CE) n 338/1997.

 

Le nostre Associazioni rendono noto che il Decreto del 5 ottobre 2010 è stato integrato con l'inserimento di ulteriori specie nell'All.1.

La Commissione Scientifica ha approvato altre 6 specie, oltre le precedenti 11, ed il Direttore Generale del Ministero ha disposto il loro inserimento all'interno dell'All. 1, che ora risulta così composto:

 1- Agapornis fischeri (Inseparabile di Fischer)

 2- Agapornis personatus (Inseparabile mascherato)

 3- Nandayus nenday (Parrocchetto Nanday)

 4- Neophema elegans (Parrocchetto elegante)

 5- Padda oryzivora (Padda)

 6- Poephila cincta (Diamante Bavetta)

 7- Forpus celestis (Pappagalletto di Lesson)

 8- Forpus passerinus (Pappagalletto groppone verde)

 9- Forpus conspicillatus (Pappagalletto dagli occhiali)

10- Neopsephotus bourkii (Parrocchetto di Bourke)

11- Psephotus haematonotus haematonotus (Parrocchetto groppone rosso)

12- Bolborhyncus lineola lineola (parrocchetto barrato)

13- Polytelis swainsonii (Parrocchetto di Barraband)

14- Polytelis alexandrae (Parrocchetto Regina Alessandra)

15- Trichoglossus haematodus haematodus (Tricoglosso nuca verde)

16- Trichoglossus haematodus moluccanus (Tricoglosso di Swaisson)

17- Leiotrix lutea (Usignolo del Giappone)

18- Neophema pulchella (Parrocchetto turchese)

19- Neophema splendida (Parrocchetto splendido)

20- Platycercus elegans elegans (Rosella di Pennant)

21- Platycercus eximius (Rosella comune)

22- Platycercus eximius ceciliae (Rosella mantello d'oro)

23- Platycercus icterotis icterotis (Rosella di Stanley)

 

Questi cambiamenti producono importanti risultati positivi per allevatori, commercianti, organi di indirizzo, organi di controllo. In particolare, la semplificazione degli obblighi burocratici si rifletterà rapidamente in una efficacie salvaguardia delle 23 specie a rischio contenute nell'allegato 1: meno burocrazia significa più entusiasmo nell'allevamento sportivo, maggior numero di nascite di soggetti domestici, maggiore offerta sul mercato, riduzione del costo agli appassionati. Sul piano della lotta al bracconaggio, ciò significa che i lestofanti avranno scarso o nullo interesse a prelevare in natura soggetti facilmente reperibili sul mercato "onesto" a prezzi bassi e dunque non renumerativi. Queste due azioni in successione, decreto quadro del 5 ottobre 2010 e integrazione del relativo allegato 1, sono anche nei fatti un primo colpo alla malavita ambientale, nel settore degli uccelli.

A.I.A.P.