Prot. C.V. 201007615 Cites

Circolare Cites 15/2010

Chiarimenti ed integrazioni alla circolare inerente alle procedure delle nascite in cattività e riproduzioni artificiali del giugno 2008, (....).

 

Questo Servizio ha avvertito la necessità di rendere più uniforme l'applicazione delle disposizioni interne contenute nella circolare in oggetto nonche degli altri obblighi previsti dall'art.5 della legge n.150/1992 facendosi promotore, presso l'Autorità di gestione nazionale CITES, delle iniziative opportune al fine di dirimere alcune questioni inerenti, in primis, la marcatura degli esemplari e, (...).

 

A tale proposito, si informano codesti Uffici che il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, su specifica richiesta dello scrivente Servizio CITES, ha provveduto a fornire i seguenti chiarimenti al citato documento, diramato con circolare n.23 del 16 giugno 2008 e successive modifiche e integrazioni, (...).

 

1. Marcatura esemplari di uccelli inclusi in allegato B al reg. (CE) 338/1997

 

Relativamente alle specie di uccelli incluse nell'allegato B al reg. (CE) 338/97 non sussistono i presupposti normativi a prefigurare un obbligo di marcatura degli esemplari vivi (per tutte le altre specie di animali, salvo i casi espressamente previsti dal Regolamento, la questione interpretativa non si era posta), anche se la stessa Autorità nazionale di gestione la raccomanda fortemente al fine di prevenire possibili problematiche connesse alla verifica del rispetto dell'art. 8.5 del reg. (CE) 338/97.

 

2. Marcatura vertebrati vivi di specie incluse nell'allegato A al reg. (CE) 338/97

 

(...)

 

3. Marcatura fotografica esemplari di Testudo spp. e rilascio delle certificazioni

 

(...)

 

4. Certificati di spostamento e adempimenti del detentore di esemplari vivi

 

Il rinnovo della marcatura a seguito di rilascio di certificato per lo spostamento ai sensi dell'art. 9 del reg. (CE) 338/97, nonchè gli altri adempimenti previsti dalla normativa italiana, sono posti in capo al detentore degli animali che dovrà essere in possesso del certificato che aveva autorizzato il trasferimento degli stessi, che deve seguire, in originale, gli esemplari medesimi.

 

5. Articolo 54 Reg. (CE) 865/2006

 

L'Autorità nazionale di gestione ha, infine, chiarito che ogni volta che un allevatore abbia prodotto una seconda generazione di esemplari, anche quelli di prima generazione della medesima specie potranno essere certificati come fonte "C", fermo restando il rispetto degli altri requisiti dell'art. 54 del Reg. (CE) 865/2006.

 

Nelle more della definizione di un nuovo documento concernente l'attività di certificazione in materia di esemplari vivi di animali e piante, i presenti chiarimenti costituiscono elementi imprescindibili, cui tutti i Servizi CITES vorranno attenersi, al fine di determinare un proficuo rapporto con l'utenza nel rispetto dei principi di efficienza ed efficacia dell'azione della pubblica amministrazione, e per correttamente indirizzare, in modo chiaro e uniforme, ogni attività legata alla detenzione e commercio di animali vivi.

 

Il Servizio CITES Centrale (...)

A.I.A.P.