Gli Agapornis

Le 9 specie di Agapornis si raccolgono in 2 gruppi e 2 specie "indipendenti":

1. A. Cana, A. Taranta e A. Pullaria;

 2. A. Fischeri, A. Lilianae, A. Personatus e A. Nigrigenis;

 3. A. Roseicollis;

 4. A Swinderniana.


Di tutte queste nove specie solo 5 sono comunemente e facilmente allevate in cattività, Roseicollis, Fischeri, Personata, Nigrigenis e Lilianae. Seguono poi due specie, Cana e Taranta, che sono meno diffuse perchè richiedono maggiori capacità di allevamento e particolari attenzioni, ma che sono comunque normalmente allevate in cattività. La specie Pullaria è estremamente difficile da allevare in cattività e ancora solo pochi allevatori in Europa sono riusciti ad ottenere riproduzioni costanti. Per quanto riguarda lo Swinderniana mai nessuno è riuscito ad allevare e riprodurre questa specie in cattività, visto che non vi è modo di tenerla in vita senza una alimentazione ricca di fichi freschi.

 

1. Il gruppo Cana, Taranta e Pullaria è il più antico ed ha subito un'evoluzione più lenta come si deduce dal fatto che si tratta di specie con evidente dismorfismo sessuale, elemento che tende a scomparire nelle specie più evolute. Si evidenziano alcune peculiarità comportamentali comuni alle 3 specie che attesterebbero un pari livello evolutivo; tra questa l'abitudine di trasportare il materiale da imbottitura del nido infilandolo tra le penne del petto, del ventre e del dorso. Anche la ridotta vita sociale, il fatto che le coppie si isolino per nidificare e che i gruppi non siano mai troppo numerosi, indicherebbero uno stato evolutivo più arretrato.

 

2. Nel gruppo Fischeri, Lilianae, Personata e Nigrigenis l'assenza di dismorfismo sessuale attesta un passaggio evolutivo completo. Il comportamento riproduttivo (la femmina trasporta pezzi di materiale con il becco), l'intensa vita sociale, la grande predilezione per la nidificazione in colonia sarebbero ulteriori dimostrazioni di un maggiore livello evolutivo rispetto al gruppo precedente.

 

3. Il Roseicollis è la specie più recente e meglio adattata; è intermedia, per abitudini, rispetto ai due gruppi precedenti, si è evoluta al meglio ed è stata in grado di adattarsi in due popolazioni che hanno prodotto una sottospecie (Roseicollis Catumbella) in grado di ibridarsi con gli appartenenti al ceppo primario generando una progenie fertile nei quali i caratteri del Catumbella risultano dominanti rispetto a quelli del Roseicollis. E' sicuramente la specie più sociale e più riproduttiva e questo è sicuramente indice di una evoluzione ancora maggiore rispetto al gruppo precedente.

 

4. Lo Swinderniana è una specie derivata probabilmente dalle specie più antiche ma si trova ancora in una fase evolutiva transitoria. Presenta tratti in comune con tutti gli altri gruppi ma le poche osservazioni svolte in natura e la totale assenza di esperienze allevatorie positive in cattività impediscono di avere informazioni dettagliate come sulle altre specie. L'assenza di dismorfismo sessuale e la presenza di sottospecie con caratteristiche ben distinte indicherebbero uno stadio evolutivo avanzato, tuttavia le abitudini alimentari molto ristrette testimonierebbero il contrario.

L'inseparabile di Fischer: caratteristiche generali

Fu scoperto la prima volta alla fine del 1800, ed allevato in cattività la prima volta nel 1926 negli Stati Uniti. Sono alti circa 15 cm e pesano circa 40 grammi; la femmina è uguale al maschio poiché la razza non presenta segni di dimorfismo sessuale. Nella varietà ancestrale o naturale il piumaggio è prevalentemente verde, più scuro sulle ali e più chiaro sul petto. La testa invece è arancione-pesca intenso sul davanti e tendente al marroncino sulla nuca. Il becco è rosso acceso negli esemplari adulti, più chiaro nei giovani. Gli occhi neri sono contornati da un anello di pelle nuda bianca, detto anello perioftalmico. Sono originari delle nazioni africane del Kenia e della Tanzania dove vivono in colonie tra i 1.000 e i 1.700 metri di quota. La specie è a rischio di estinzione. Questo rende ancora più necessario assicurarsi che l'esemplare che si desidera acquistare sia nato in un allevamento e non sia stato  violentemente e illegalmente strappato alle sue abitudini ed al suo habitat naturale. Gli esemplari nati in cattività, già abituati alla presenza dell'uomo, si presentano solitamente affettuosi, socievoli e adatti alla vita domestica. Ciò li rende i più diffusi pappagalli da compagnia dopo le cocorite. Sono uccelli estremamente adattabili tanto che, data la massiccia e prolungata importazione nonché la diffusa abitudine di abbandonare gli animali, se ne sono avvistate colonie inselvatichitiche in varie città.

Possono vivere liberi all'interno di una stanza, purché si renda evidente la presenza del vetro delle finestre. In caso contrario è frequente che gli uccelli vi sbattano contro, ferendosi. Si adattano anche alla vita in una voliera o gabbia ampia, dal quale si può farli uscire perché esplorino l'ambiente circostante. Amano fare bagni frequenti in vaschetta o sotto il getto del rubinetto e sono più abili ad arrampicarsi che nel volo. Qualora dovessero volare fuori dalla finestra potrebbero non essere in grado di ritornare. Si nutrono di semi, bacche,germogli e frutta fresca e sono particolarmente golosi di zucchero. Un abuso in tal senso rende l'uccello soggetto al diabete ed è quindi da evitare accuratamente. Sono, infine, molto soggetti alle malattie da raffreddamento, che possono prendere dall'uomo. Un soggetto malato si distingue poiché si accovaccia sul fondo della gabbia senza produrre richiamo, con il piumaggio gonfio e gli occhi chiusi. Le cure sono solitamente somministrate per aerosol a gabbia coperta. In libertà vivono in ampie colonie di coppie. Spesso una coppia da origine ad una vera famiglia che può arrivare fino alla ventina di elementi. Tali famiglie cacciano da sole durante la giornata e si riuniscono al gruppo la sera. Vivono fino a 20 anni.

Descrizione

L'esemplare adulto nella forma Wild Type presenta il piumaggio base verde chiaro, più scuro nelle parti superiori. La testa, la gola e il petto sono di color arancio pesca. E' presente un collare giallastro, più o meno accentuato. Sulle penne laterali delle ali e della coda sono visibili bordature giallo chiare. Il sopraccoda ha riflessi bluastri. E' presente un evidente anello perioftalmico nudo di colore bianco, come la cera. Il becco è rosso corallo e l'iride è color mattone. Le zampe sono grigio-carnicine. La femmina adulta è assolutamente identica al maschio. I giovani somigliano moltissimo agli adulti, ma hanno il piumaggio più chiaro e sfumato ed evidenti segni neri all'attaccatura della parte superiore del becco; quest'ultima è aranciorossa.

Di questa specie sono state selezionate diverse mutazioni.

 

TAGLIA 15 cm

 

Allegro, giocherellone e socievole si sposta con un volo diritto e rapido, emettendo chiassosi richiami. In natura si formano bande numerose che possono superare i 100 individui.

 

Il richiamo è costituito da un suono acuto e alto che viene ripetuto ad intermittenza, sia quando l'uccello è fermo su un ramo sia quando è in volo.

Standard F.O.I. e COM

Mutazioni riconosciute nelle mostre FOI e C.O.M.

SERIE VERDE  SERIE BLU 
verde - verde D - verde DD blu - blu D - blu DD
pastello verde - pastello verde D pastello blu - pastello blu D
pastello verde DD - lutino pastello blu DD - viola SF/DF

** L'ALBINO non è prevista nelle mostre F.O.I. e C.O.M.**

 

Cera bianca, occhio bruno scuro con pupilla nera (eccetto che per il lutino, rosso). Largo anello di pelle nuda bianca intorno all'occhio. Zampe e dita grigio bluastre, grigio chiare nei Pastello, color carne nel lutino. Unghie color grigio scuro (grigio chiaro nei Pastello, color carne nel lutino) con punta cornea. Testa larga, fortemente bombata e regolare; occhi in posizione pressochè centrale, collo largo e robusto. Ali ben aderenti al corpo e unite sul codrione senza incrociare. Petto rotondeggiante ed armonioso con linea che non sorpassa di molto la curva delle ali . Linea del corpo diritta dall'occipite alla coda. Non timoroso. Posizione a 65° dal posatoio. In complesso deve dare un'impressione di forza e robustezza. Lunghezza complessiva 15 cm. Piumaggio serico e compatto, ben aderente al corpo e completo. Penne e piume devono sovrapporsi perfettamente come le squame di pesce. Zampe e dita forti e complete senza scagliosità, deformazioni ne mutilazioni; unghie complete e regolari.

 

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A.I.A.P.